Come avviene in gran parte dell’Africa e in particolar modo dell’Africa settentrionale più a contatto con la cultura europea, in Tunisia il nuovo si mescola con l’antico e la modernità si fonde con le tradizioni.
Così avviene negli aspetti più quotidiani della vita così come ad esempio nei rituali e nelle feste religiose e allo stesso modo si riscontra a livello più grande negli impianti urbanistici.
Tunisi, la capitale ne rappresenta un caso emblematico.
Rilevanti artisticamente sono le numerose moschee. Alcune si trovano a Kairouan, ma la più bella è probabilmente quella della medina, a Tunisi.
Nell’entroterra si possono incontrare i “ghorfa”, antiche fortificazioni che servivano in passato a difendere i granai e che ora sono stati in molti casi adibiti ad abitazioni.
Non potete ripartire dalla Tunisia senza aver fatto una passeggiata a dorso di un cammello o senza aver visitato uno dei noti suk, i mercati coperti in cui si vendono soprattutto stoffe e vestiti ma dove si può trovare un po’ di tutto...per fare il peno do souvenir!
Un’ Africa diversa dalla terra dei leoni ma non per questo meno caratteristica…
Il più importante periodo di festività è il Ramadan: nome che si dà al nono mese dell’anno lunare musulmano (Egira).
Dall’alba al tramonto tutti devono rispettare il digiuno; in questo periodo l’atmosfera è quasi surreale e immobile. Tutti i negozi sono chiusi e nulla sembra essere animato. Al calar del sole, dopo il tramonto, la vita esplode in un rituale di festa e preghiera collettiva. Anche i turisti devono, in pubblico, rispettare il Ramadan.
Il periodo del mese sacro di Ramadan si conclude con la festa detta Aid al-Fitr o piccola festa: i bambini sono i più contenti, per loro ci sono infatti dolci a volontà!
Celebrata durante il 10° giorno del mese del Pellegrinaggio, l’Aid al-Adha, o festa del sacrificio, è la solennità più importante del calendario islamico: è una celebrazione talmente importante che è anche soprannominata Aid al-Kabir (festa grande). Si commemora il miracolo che Allah compì sostituendo il figlio di Abramo con un montone durante il sacrificio.
Un’altra importante celebrazione dell’anno lunare islamico è l’Aid-Milad-an-Nabi, in cui si commemora il giorno di nascita del profeta Maometto.
Tra le feste laiche annoveriamo la Festa Nazionale, il 20 marzo; la Festa della Gioventù, il 21 marzo; i Martiri, il 9 aprile; la Festa del Lavoro, il 1° maggio; la Festa della Repubblica, il 25 luglio; la Giornata della Donna, il 13 agosto; la Festa del 7 Novembre 1987. |